PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE, SPESA RECORD: IMPIEGATO OLTRE IL 99% DEI FONDI DISPONIBILI
La Campania chiude con risultati eccellenti il Programma di Sviluppo Rurale 2014–2022, registrando una spesa complessiva superiore ai 2 miliardi di euro e l’impiego del 99,93% delle risorse disponibili. Un traguardo che testimonia l’efficacia dell’azione amministrativa regionale e la piena capacità di utilizzare i fondi messi a disposizione dall’Unione europea attraverso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).
Secondo quanto riportato nella nota diffusa da Palazzo Santa Lucia, questo dato colloca la Campania tra le prime cinque regioni italiane per livello di spesa, confermando un’elevata efficienza nella gestione delle misure destinate al sostegno del comparto agricolo e delle aree rurali. Gli interventi finanziati hanno interessato numerosi ambiti, dall’innovazione delle imprese agricole alla tutela del territorio, passando per il rafforzamento delle filiere produttive e lo sviluppo sostenibile delle zone interne.
La relazione di sintesi dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) evidenzia inoltre che il disimpegno finanziario relativo alla quota europea per la Campania si limita a una percentuale residuale, pari a circa lo 0,05% delle risorse complessive, un valore che conferma l’elevato grado di utilizzo dei fondi cofinanziati.
Un risultato che rappresenta non solo un successo amministrativo, ma anche un’opportunità concreta di crescita per il mondo rurale campano, grazie a investimenti capaci di generare occupazione, competitività e sviluppo duraturo sul territorio.