ENZO NAPOLI PREPARA LE DIMISSIONI, DE LUCA PRONTO A TORNARE SINDACO DI SALERNO
La convocazione della giunta comunale, accompagnata da un esplicito invito alla massima puntualità, segna un passaggio inedito per Palazzo di Città. Un orario inconsueto — le sedute non partono quasi mai prima di mezzogiorno — che cade a poche ore dal Consiglio provinciale chiamato a ufficializzare l’insediamento dei consiglieri neoeletti. Un incastro temporale che alimenta l’ipotesi di un’imminente svolta istituzionale e politica.
Secondo quanto trapela, Enzo Napoli potrebbe anticipare ai suoi assessori la decisione di concludere il mandato già nella riunione di stamattina, per poi recarsi in Provincia e successivamente rientrare in Comune per protocollare le dimissioni. Una scelta che chiuderebbe una fase lunga e logorante, segnata da rinvii e attese, e che consentirebbe di archiviare il passaggio in modo ordinato, sfruttando anche il fine settimana per attenuare l’impatto politico.
A rafforzare la sensazione di un addio vicino, nelle ultime ore si sono registrate presenze significative a Palazzo Guerra, con alcuni storici collaboratori del primo cittadino. Segnali che, letti insieme alla tempistica serrata, compongono un quadro sempre più chiaro.
Dal punto di vista istituzionale, le valutazioni del sindaco sarebbero state già compiute: il mandato risulterebbe formalmente in scadenza a novembre, con nuove elezioni previste per la primavera 2027, e Napoli non sarebbe comunque ricandidabile. In questo scenario, l’emersione di un diverso progetto politico — definito “nuovo” solo in senso formale — troverebbe spazio immediato, evitando un prolungamento considerato inutile.
Le motivazioni, secondo indiscrezioni, richiamerebbero mutate condizioni politiche, unite a una stanchezza personale e alla volontà di aprire una fase differente. Una volta depositate, le dimissioni seguirebbero l’iter previsto dal Testo unico degli enti locali, con una finestra di 20 giorni prima di diventare irrevocabili.
Scaduto il termine, Prefettura di Salerno procederà alla nomina di un commissario prefettizio per traghettare l’ente verso il voto. La data non è ancora fissata, ma l’orizzonte più probabile resta tra maggio e giugno.
È in questo contesto che tornerebbe centrale la figura di Vincenzo De Luca, pronto a riannunciare la discesa in campo. Un amministratore che, anche da presidente della Regione, ha continuato a esercitare un ruolo determinante sulle scelte cittadine, richiamando più volte l’urgenza di completare la propria “idea di città”. Il messaggio è noto: «Salerno fatti bella». Intanto, la città resta in attesa.