DATAVIEW -LE START UP INNOVATIVE IN CAMPANIA
DATAVIEW - Il barometro dell’economia territoriale
Le start up innovative in Campania: crescita record e forti differenze territoriali
Il quadro complessivo evidenzia come la Campania stia consolidando un ecosistema dell’innovazione sempre più maturo e articolato, con 26,7 imprese ogni 100.000 abitanti e una crescita del +322,4% rispetto al 2016. La crescita sostenuta registrata tra il 2016 e il 2025, con un incremento regionale del +322,4%, testimonia la capacità del territorio di attrarre talenti, investimenti e nuove idee imprenditoriali.
A livello provinciale, Benevento si distingue per la maggiore densità di imprese innovative (35,2 per 100.000 abitanti), mentre Avellino registra la crescita più elevata dell’ultimo decennio (+550%) e la più alta incidenza di start up femminili (17,9%) e giovanili (16,2%).
La Città Metropolitana di Napoli, con 28,2 start up ogni 100.000 abitanti, si conferma il territorio più dinamico in termini assoluti e guida la classifica delle imprese con capitale superiore ai 10.000 euro (31,3%). Questo dato suggerisce una maggiore capacità di accesso ai finanziamenti e una più solida propensione alla crescita.
Salerno e Caserta presentano valori più equilibrati, con una buona presenza di start up femminili e giovanili, ma con una densità inferiore rispetto alla media regionale.
Un elemento di particolare rilievo è la diffusione delle start up ad alto contenuto tecnologico nel settore energetico, comparto strategico per la transizione ecologica. Province come Avellino (25,6%) e Salerno (23,4%) mostrano una specializzazione che può generare ricadute significative in termini di innovazione industriale e sostenibilità.
Nel complesso, il sistema campano delle start up innovative si presenta come un mosaico eterogeneo ma complementare, in cui ogni provincia contribuisce con specifiche vocazioni:
-Benevento eccelle nella densità imprenditoriale,
-Avellino nella crescita e nella componente femminile e
tecnologica,
-Napoli nella solidità finanziaria,
-Caserta nella vitalità giovanile,
-Salerno nella specializzazione energetica.
Questi elementi confermano la centralità dell’innovazione come leva di sviluppo territoriale, evidenziando un potenziale ancora in espansione e un tessuto imprenditoriale pronto a cogliere le sfide dei mercati emergenti.