SICUREZZA DIGITALE, ACCORDO CARABINIERI–CENTRALE DEL LATTE: IL MESSAGGIO ARRIVA SULLE CONFEZIONI
Educare alla sicurezza informatica partendo dai gesti quotidiani. È questo l’obiettivo del nuovo accordo di collaborazione siglato questa mattina presso la sede salernitana della Centrale del Latte tra il Colonnello Filippo Melchiorre, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Salerno, e il dott. Diego De Martino, Coordinatore Generale BU Sud della Centrale del Latte d’Italia S.p.A.
L’iniziativa amplia e rafforza una collaborazione già avviata con successo in passato, in particolare con la campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani, e affronta oggi un tema di crescente rilevanza sociale: la sicurezza online, con particolare attenzione alle fasce più esposte. A partire da marzo 2026, oltre 660.000 confezioni di latte fresco e parzialmente scremato distribuite nella provincia di Salerno diventeranno uno strumento di informazione e prevenzione. Sulle confezioni comparirà l’immagine di un Carabiniere con il cartello “Naviga sicuro, non sei solo”, affiancato da una bambina e dal messaggio diretto: “Hai dubbi on-line? Chiama il 112”. Una grafica semplice e immediata, pensata per catturare l’attenzione di adulti e bambini e trasmettere indicazioni chiare su come riconoscere situazioni sospette e chiedere aiuto.
La scelta del latte come veicolo comunicativo non è casuale. La colazione rappresenta uno dei pochi momenti di condivisione quotidiana all’interno delle famiglie: parlare di sicurezza digitale davanti a un bicchiere di latte può favorire un confronto naturale e continuo tra genitori e figli. A questo si aggiunge la distribuzione capillare dei prodotti della Centrale del Latte, che garantirà un’ampia diffusione del messaggio su tutto il territorio.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla devianza minorile e nella promozione di comportamenti responsabili anche nello spazio digitale. L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza dei rischi della rete, prevenire condotte dannose e incentivare il dialogo in famiglia attraverso strumenti semplici e immediatamente fruibili.
La campagna sarà inoltre affiancata dalle attività che il Comando Provinciale dei Carabinieri porta avanti da anni nelle scuole della provincia: incontri formativi con studenti e docenti, conferenze con esperti, distribuzione di materiali informativi e momenti di confronto dedicati alla diffusione della cultura della legalità. Un impegno congiunto che punta a tutelare i più giovani e a costruire una cittadinanza digitale più consapevole.