BANDO REGIONALE - SRA29 - PAGAMENTO AL FINE DI ADOTTARE E MANTENERE PRATICHE E METODI DI PRODUZIONE BIOLOGICA
ANTICIPAZIONE DEL BANDO DEL REGIONALE
Il beneficio di questo bando può essere cumulabile con altre misure generali come i crediti d’imposta, rispettando il tetto massimo di beneficio pari al 100% dell'investimento sostenuto.
L’intervento SRA29 sostiene gli agricoltori che adottano e mantengono pratiche e metodi di produzione biologica, con l’obiettivo di incentivarne l’applicazione e la diffusione sul territorio regionale. Il bando riguarda la conferma degli impegni per la campagna 2026 e si articola in due azioni: SRA29.1” Conversione all’agricoltura biologica” e SRA29.2” Mantenimento dell’agricoltura biologica”.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono richiedere il sostegno:
-Agricoltori singoli o associati;
-Enti pubblici gestori di aziende agricole.
Per accedere ai pagamenti, i beneficiari devono inoltre soddisfare i seguenti requisiti soggettivi:
-essere titolari di una Partita IVA attiva in campo agricolo;
-essere iscritti al Registro delle Imprese della CCIAA - Sezione Speciale Agricola.
Per le domande presentate da enti pubblici gestori di aziende agricole, deve essere presentata (presso l’ufficio competente per territorio, alla scadenza della domanda) la seguente documentazione:
-provvedimento dei competenti organi dell’Ente che legittima la
presentazione della domanda e
l'assunzione degli impegni correlati;
-relazione tecnica sulla gestione dell’azienda agricola redatta ai
sensi dell´art. 39 del Reg. (UE) 848/2018 (con particolare riguardo a
quanto previsto dai punti i) e ii), che descriva le "pertinenti
misure pratiche" adottate per garantire la diretta responsabilità
dell’Ente nel garantire la conformità al Regolamento; la relazione
deve essere approvata dall’Organismo di Controllo ai fini della
verifica dell’idoneità al controllo.
ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
Il sostegno è riconosciuto come pagamento annuale ad ettaro di superficie agricola (SAU) ammessa, distinto per azione e per gruppo colturale.
Durata impegni: l'intervento prevede un periodo di impegno di 5 anni. Per le superfici dichiarate con la domanda di sostegno (1° anno) nell’azione SRA29.1, l'aiuto tiene conto del periodo di conversione pari a 2 anni per seminativi e prati- pascoli e 3 anni per le colture permanenti; segue l’aiuto previsto per SRA29.2 fino alla conclusione del quinquennio. La singola annualità dell'impegno è riferita all´ anno solare (01/01-31/12).
Regressività (solo SRA29.2): all’importo del pagamento annuale spettante per i cinque anni di impegno si applica la seguente riduzione per scaglioni:
-fino a 40.000 €: 100% dell’importo;
-oltre 40.000 € e fino a 60.000 €: 80% dell’importo;
-oltre 60.000 €: 60% dell’importo.
La dotazione finanziaria complessiva per l’attuazione dell’intervento SRA29 (programmazione 2023-2027) ammonta a € 200.314.115,30.
ATTIVITÀ FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI
Il sostegno è collegato all’assunzione e al mantenimento di impegni connessi alla gestione in agricoltura biologica, conformemente al Reg. (UE) 848/2018 e ai relativi regolamenti attuativi. In particolare, sono oggetto di sostegno le superfici e le attività aziendali che rispettano i requisiti e gli impegni previsti dal bando, tra cui:
-adesione al metodo di produzione biologico e obbligo di notifica
dell’attività nel Sistema Informativo Biologico (SIB); dal 2024 in poi,
nuove superfici e nuovi allevamenti eleggibili alle azioni
SRA29.1/SRA29.2 devono essere notificati entro il 30 gennaio
dell’anno di riferimento;
-costituzione e aggiornamento del fascicolo unico aziendale (DPR
503/1999);
-rispetto degli impegni per tutto il periodo, tra cui: applicazione del
metodo biologico sulla SAU oggetto di impegno, mantenimento
delle superfici in impegno, disponibilità delle superfici in virtù
di un diritto reale/personale di godimento e permanenza
nell’elenco nazionale degli operatori biologici per tutta la durata
dell’impegno;
-prati permanenti e pascoli: ammissibili solo se in presenza di
allevamento biologico e con un rapporto di carico minimo di 0,2
UBA/ha (calcolato come media annuale risultante dalla BDN; i
capi sono convertiti in UBA secondo gli indici previsti dal bando).
Sito di riferimento: https://agricoltura.regione.campania.it/CSR.../SRA29.html