Per il Governo un autunno denso di impegni

L’attuazione del piano nazionale delle riforme, 23 in tutto, da licenziare entro fine anno, l’avvio delle opere legate al Pnrr che dovrà scongiurare infiltrazioni malavitose e, al contempo, velocizzare le verifiche sugli appalti pubblici, la nuova Finanziaria, le questioni relative a pensioni, delocalizzazioni delle imprese e rincaro di utenze e carburanti, la definizione di ammortizzatori per la transizione green.

Sono molti i fronti sui quali l’Esecutivo Draghi sarà chiamato ad operare con il conforto tuttavia di una crescita economica del Paese che, in base alle ultime stime previsionali, potrebbe essere più marcata del previsto, grazie ad un incremento del Pil che si valuta sarà superiore al 6%.

Intanto, sempre in relazione alle prossime azioni di Governo, la fine di settembre potrebbe portare ad un incremento all’80% della capienza di cinema e teatri e alla ripartenza a pieno regime di discoteche e sale dal ballo, oggi costrette a limitare l’attività ai soli servizi di bar e ristorazione.

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