Entrata in vigore delle nuove etichette energetiche

A marzo 2019 la Commissione Europea ha adottato il formato e l'aspetto definitivo delle nuove etichette energetiche per sei gruppi di prodotti: lavastoviglie; lavatrici e lavasciuga biancheria; frigoriferi, compresi i frigoriferi cantina; lampade; display elettronici, compresi i televisori, i monitor e i pannelli segnaletici digitali; frigoriferi commerciali con funzione di vendita diretta, categoria che sinora non aveva alcuna etichetta energetica. I relativi regolamenti delegati sono stati pubblicati a inizio dicembre 2019.

A partire dal 1° marzo entreranno in vigore le nuove etichette energetiche per:

• lavastoviglie

• lavatrici e lavasciuga biancheria

• frigoriferi e congelatori

• cantinette per il vino

• display elettronici compresi i televisori, i monitor e i pannelli segnaletici digitali

• apparecchi per la refrigerazione con funzione di vendita diretta.

Per le sorgenti luminose l’obbligo entrerà in vigore a partire dal 1° settembre 2021.

La principale novità delle etichette riguarda la revisione del sistema di etichettatura, attualmente basato su una scala da D ad A+++. L’Unione Europea ha riscontrato come questa classificazione fosse diventata sempre meno capace di differenziare adeguatamente i modelli di prodotto a causa della progressiva saturazione delle tre classi di efficienza energetica più elevate e, di conseguenza, ha proposto l’adozione di una scala da G ad A.

Inoltre, nelle etichette sarà presente un QR-code grazie al quale i consumatori potranno ottenere informazioni supplementari (non commerciali) attraverso la scansione con uno smartphone comune. I dati saranno inseriti dai fabbricanti nella banca dati europea EPREL, il registro pubblico europeo per l’etichettatura energetica, cui tutti i cittadini europei potranno accedere.

Le etichette dovranno essere applicate a tutti i prodotti in vendita sia nei negozi fisici che online. Il rivenditore avrà due settimane per sostituire le vecchie etichette con quelle nuove su tutti gli apparecchi esposti alla vendita, anche se immessi sul mercato prima della data di applicazione della nuova etichetta.

L’etichetta è predisposta dai fornitori, inserita in formato cartaceo in ciascuna unità di ogni prodotto, e resa disponibile ai distributori in formato elettronico. L’etichetta deve essere apposta dai distributori in modo chiaramente visibile per gli apparecchi da incasso, e per tutti gli altri apparecchi sulla parte esterna anteriore o superiore.

Quando non è possibile per il consumatore prendere diretta visione dell’apparecchio, come per le vendite online, è obbligo comunque del distributore di renderne note le prestazioni energetiche e funzionali sui cataloghi di offerta al pubblico e online mediante copia dell’etichetta o utilizzandone una versione semplificata con la freccia corrispondente alla classe di efficienza energetica, e, dal marzo 2021, anche con l’indicazione della scala di riferimento utilizzata: da A a G o da A+++ a D, a seconda della specifica categoria del prodotto.

In caso di vendite online la freccia deve permettere la visualizzazione dell’etichetta completa. A questo riguardo una ulteriore novità è l’obbligo per le piattaforme Internet che tramite il proprio sito consentono la vendita di apparecchi soggetti alla nuova etichetta di esporre l’etichetta e la scheda informativa del prodotto in formato elettronico fornite dal distributore

Di seguito un'immagine che mette a confronto le etichette energetiche di un frigorifero: quella attuale a sinistra e quella in vigore dal 1° marzo a destra.

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